ADCC OPEN ITALY 2007

MARINA DI CARRARA - MS - 21 OTTOBRE 2007

Foto 

Rassegna Stampa

Promoter: ADCC Italia – WTKA International

Staff Arbitrale: Filippo Leone – Griselda Pregno – Nema Tidona – Davide Boero – Gianluca Borgogno – Gianluca Vaccarino

Team Partecipanti:

Alliance Jiu Jitsu Ecuador (Fernando Soluco Di Pierro)

Caimani Team/Gracie Barra Caveirinha Treviso (Gianni Bertazzon)

Gladiatori Labronici (Stefano Perullo)

Gracie Barra Cote d’Azur (Michel Salvadori)

Hwal Moo Do (Stefano Trifella)

Italian Connection (Federico Tisi)

Ju Jitsu Center Parma (Marco Baratti)

Ju Jitsu Team Montecchio (Massimiliano Robuschi)

Kunpoldam Academy/Gracie Barra Caveirinha Chiavari (Roberto Fantasia)

Real Fighting Team Leone (Filippo Leone)

Rendoki Dojo (Simone Cangialosi)

Rio Grappling Club Bologna (Gianluca Boni)

Russian Ju Jitsu Federation (Tair Narimov)

Schmitz Team (Raphael Schmitz)

Sparta MMA (Andrea Lavaggi)

Team Fabbiani (Luca Fabbiani)

Waza Do Ju Jitsu Cengio (Matteo Rovea)

 

RISULTATI juniores

-    65 Kg.

  1. Sergey Artamanov (Russian Ju Jitsu Federation – RUS)

  2. Sergey Kurlykin (Russian Ju Jitsu Federation – RUS)

  3. -

 +    65 Kg.

  1. Luigi Ritorno (Waza Do – ITA)

  2. Thomas Bertazzon (Caimani Team/Gracie Barra Caveirinha Treviso – ITA)

  3. Simone Pernice (Waza Do – ITA)

RISULTATI donne

-     60 Kg.

  1. Rita Tana (Waza Do – ITA)

  2. Danila Delucchi (Kunpoldam Academy/Gracie Barra Caveirinha Chiavari – ITA)

RISULTATI Classe B (beginners)

-         67 Kg.

  1. Antony Bruno (Gracie Barra Cote d’Azur – FRA)

  2. Marco Bancone (Italian Connection – ITA)

  3. Franco D’Agostino (Hwal Moo Do – ITA)

-         73 Kg.

  1. Andreas Achniotis (Italian Connection – CYP)

  2. David Meyer (Team Schmitz – FRA)

  3. Jonny Cecchini (Rendoki Dojo – ITA)

-         79 Kg.

  1. Salvatore Onano (Real Fighting Team Leone – ITA)

  2. Marco Badaracco (Kunpoldam Academy/Gracie Barra Caveirinha Chiavari – ITA)

  3. Alessio Bandelloni (Kunpoldam Academy/Gracie Barra Caveirinha Chiavari – ITA)

-         85 Kg.

  1. Gilles Rozeck (Team Schmitz – FRA)

  2. Daniel Giampaolo (Real Fighting Team Leone – ITA)

  3. Ion Condei (Rio Grappling Club Bologna – ITA)

-         91 Kg.

 +    91 Kg.

  1. Giuseppe Dell’Aira (Real Fighting Team Leone – ITA)

  2. Duduyev Undraskhab (Russian  Ju Jitsu Federation – RUS)

  3. Roberto Fantasia (Kunpoldam Academy/Gracie Barra Caveirinha Chiavari – ITA)

RISULTATI Classe A (champions)

-         66 Kg.

  1. Simone Franceschini (Italian Connection - ITA)

  2. Alessio Diliberti (Gladiatori Labronici – ITA)

  3. Marco Marsura (Caimani Team/Gracie Barra Caveirinha Treviso – ITA)

-         77 Kg.

  1. Michel Salvadori (Gracie Barra Cote d’Azur - FRA)

  2. Giordano Brozzi (Italian Connection – ITA)

  3. Davide Garavaglia (Italian Connection – ITA)

-         88 Kg.

  1. Leonardo Eturrate (Alliance Jiu Jitsu - ECU)

  2. Serge Canario (Team Schmitz – FRA)

  3. Ruslan Khaskhanov (Russian Ju Jitsu Federation – RUS)

+    88 Kg.

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Commento:

Trascinante gara d’esordio per la nuova stagione agonistica del circuito ADCC Italia, massiccio il lavoro organizzativo per presenziare all’importante evento inserito quest’anno, nell’ambito dei Campionati Mondiali Open di Karate, Kickboxing e Martial Arts della WTKA.

L’intenso week-end è iniziato il sabato con la Convention ADCC Italia durante la quale sono stati premiati gli atleti e i team campioni Italiani della stagione 2006/2007; l’occasione è stato colta da tutti i tecnici e atleti intervenuti, allo scopo di instaurare con lo staff ADCC Italia un costruttivo confronto sulla stagione passata nonché su programma e progetti destinati alla nuova stagione agonistica.

Durante il meeting è stato ufficializzato l’accordo di collaborazione tra Filippo Leone e Federico Tisi, in rappresentanza dei rispettivi circuiti internazionali in Italia, per la promozione e il coordinamento delle attività nelle rispettive discipline, consolidando le basi per la crescita di questi sport in Italia: a dimostrazione che se volontà di collaborare, serietà di gestione, ufficialità di ruoli e rispetto delle reciprocità si incontrano, ci sono anche le basi per raggiungere grandi obiettivi…

Domenica il giorno della gara, con un ADCC Open Italia che ha avuto tutte le caratteristiche di un evento di successo: grande attenzione mediatica, massiccia presenza di pubblico, buona organizzazione, arbitraggio perfetto e impeccabile, grande correttezza di tecnici ed atleti, tecnica e spettacolo sul tatami!

La collaborazione con WTKA e la volontà di presentare ai massimi livelli il Submission Fighting targato ADCC Italia alla platea marziale di un grande evento ha dato i suoi frutti: i principali team italiani di Submission Fighting e di Brazilian Jiu Jitsu hanno aderito con entusiasmo ed orgoglio, regalando una maratona di incontri susseguitasi per oltre 7 ore, con un’area di gara letteralmente presa d’assalto da un pubblico di curiosi e di addetti ai lavori delle tante discipline ospitate. Team provenienti da diversi stili di lotta hanno aderito all’evento con molte nuove adesioni e conferme all’imminente campionato Italiano.

Entusiastici i commenti e la presenza di telecamere nazionali ed estere che, attirate dalla spettacolarità degli atleti ADCC, hanno costantemente sostato a bordo tatami. Noi li ringraziamo: per l’accuratezza delle interviste richieste a membri dello staff e ad alcuni atleti e per l’entusiastica richiesta di informazioni su questa disciplina a loro sconosciuta. Ringraziamo tecnici ed atleti per aver compreso l’importanza dell’evento, la complessità della macchina organizzativa e per aver contribuito direttamente alla realizzazione di una giornata imperdibile. Congratulazioni allo staff WTKA e allo staff ADCC Italia, che ha concluso la domenica con i protagonisti sul tatami per le premiazioni, i festeggiamenti e le foto di rito!

Juniores

- 65 Kg.

Finale tutta Russa tra i compagni di squadra Sergey Artamanov e Sergey Kurlykin (Russian Ju Jitsu Federation): match deciso tra i due sovietici, in piedi sornioni e attenti ma pronti al cambio di ritmo appena arrivati al combattimento al suolo, con i due atleti che non si risparmiavano combattendo con sorprendente aggressività con Artamanov che staccava l’avversario di alcuni punti per poi finalizzarlo con uno strangolamento. Davay Artamanov!

 

+ 65 Kg.

Interessante finale tra due juniores di estrazione tecnica diversa, Thomas Bertazzon (Caimani Team/Gracie Barra Caveirinha Treviso), di scuola Brazilian Jiu Jitsu, e Luigi Ritorno (Waza Do), per il Ju Jitsu di matrice giapponese. Entrambe arrivavano in finale dopo aver disputato in modo molto aggressivo e deciso la semifinale superando i loro avversari per sottomissione: la grinta di Ritorno si abbatteva sull’avversario che subiva un 6 a 0 finale nonostante una buona prestazione tecnica.

Donne

+   60 Kg.

Submission al femminile tra Danila Delucchi (Kunpoldam Academy/Gracie Barra Caveirinha Chiavari) e Rita Tana (Waza Do), che partiva come una furia fin dall’inizio del match attaccando l’avversaria e conquistando la vittoria con una fulminea sottomissione. Contagiosa la sua gioia e i festeggiamenti per la vittoria con i compagni di squadra. Tsunami…

Beginners

-         67 Kg.

Quarti di finale combattuti ed equilibrati che portavano in semifinale da una parte Marco Bancone (Italian Connection) contro Alex Orso (Ju Jitsu Montecchio), entrambe vincitori del match precedente per sottomissione: Bancone vinceva con sicurezza per 6 a 0 raggiungendo la finale. Dall’altra parte del tabellone invece semifinale tra Antony Bruno (Grazie Barra Cote d’Azur) e Franco D’Agostino (Hwal Moo Do), vinta dal francese per 5 a 2.

Tiratissime le due finali: Bruno aveva la meglio su un coriaceo Bancone per 3 a 0 mentre D’Agostino si aggiudicava il terzo posto sconfiggendo ai punti Orso.

Complimenti ad Antony Bruno che bissa il successo all’ADCC Open Italia dell’anno scorso.

 

-         73 Kg.

Tre atleti su tutti: il cipriota Andreas Achniotis (Italian Connection), il francese David Meyer (Schmitz Team) e l’italiano Jonny Cecchini (Rendoki Dojo).

Primo posto per Achniotis dopo tre battaglie di spartano sapore: tecnico, esplosivo, rapido, a tratti spettacolare…fulminee proiezioni, purtroppo non sempre consolidate e decisive, ottima tecnica a terra! Vittoria meritata e ampi margini di miglioramento per lui…

Secondo classificato Meyer che aveva la meglio su Novelli (Gladiatori Labronici) e su Daniele Verdemare (Italian Connection) per arrendersi solo in finale disputando un intenso match!

Meritato terzo posto per il coriaceo Cecchini: quattro match, grande cuore, instancabile.

 

-         79 Kg.

Salvatore Onano (Real Fighting Team Leone) raggiungeva la finale eliminando nei quarti con un po’ di affanno Boni (Sparta MMA) e, rotto il ghiaccio, vincendo la semifinale per 5 a 0 contro Bandelloni (Kunpoldam Academy/Gracie Barra Caveirinha Chiavari).

Dall’altra parte del tabellone Badaracco (Kunpoldam Academy/Gracie Barra Caveirinha Chiavari), in un match tiratissimo, vinceva sul filo di lana per 5 a 4 contro Chiarucci (Italian Connection).

Finale già vista l’anno scorso più volte in campionato italiano ADCC: Onano impostava il match con un deciso e paziente lavoro in clinch per arrivare a proiettare l’avversario e iniziare poi a macinare punti a terra, 6 a 0 finale e positivo esordio stagionale!

 

-         85 Kg.

Finale tra i due atleti che sicuramente esprimevano il miglior stile di lotta nella loro categoria di peso: Daniel Giampaolo (Real Fighting Team Leone) e Gilles Rozeck (Schmitz Team).

Giampaolo, nei due match precedenti, vinceva con sicurezza con un mata leao su Norfini (Rendoki Dojo) e ai punti su Condei (Rio Grappling Club Bologna).

Rozeck, con impressionante aggressività e decisione, vinceva per sottomissione sia contro Artamanov (Russian Ju Jitsu Federation) che contro Panadisi (Italian Connection).

Si preannunciava sicuramente una finale interessante ed equilibrata: Rozeck provava ad imporre la sua aggressività nel combattimento in piedi su Giampaolo, che però rispondeva colpo su colpo con solida esperienza per poi approfittare della differenza in altezza tra i due proiettando l’avversario a terra con un attacco alle gambe; l’italiano riusciva a conquistare alcuni punti di vantaggio sul francese che, approfittando di un imperdonabile errore nella postura in guardia dell’avversario, piazzava un fulmineo triangle choke a cui Giampaolo doveva inesorabilmente arrendersi dopo aver resistito fino all’ultimo, cercando di uscire dall’asfissiante presa! Un plauso ad entrambe i lottatori che hanno affrontato tutte le loro lotte senza timore ed estremi tatticismi…

 

+     91 Kg.

Nella categoria dei colossi erano presenti il russo Duduyev Undraskhab (Russian Ju Jitsu Federation), Roberto Fantasia (Kunpoldam Academy/Gracie Barra Caveirinha Chiavari) e Marco Sarteschi (Sparta MMA), cui si aggiungeva l’intruso Giuseppe Dell’Aira (Real Fighting Team Leone) che, senza avversari nella sua categoria di peso, accettava con entusiasmo di lottare in quella superiore.

Prima semifinale tra Fantasia e Dell’Aira: schermaglia e studio in piedi con Dell’Aira che sparava un double leg sull’avversario che abbozzava uno sprawl, si finiva comunque a terra e rock ‘n roll con Dell’Aira che iniziava a macinare punti sull’avversario per arrivare in rear back mount e scivolare schiena a terra in posizione di guardia da cui piazzava il fulmineo e decisivo triangle choke!

Seconda semifinale tra il granitico Sarteschi e Undraskhab, atleta russo con buoni risultati alle spalle nel Sambo e nel Ju Jitsu: lotta accesa tra i due e senza tanti fronzoli con il russo maggiormente attivo in piedi alla ricerca della proiezione e la buona difesa dell’italiano che però, verso la metà del match, capitolava finendo a terra e perdendo poi per sottomissione.

Dopo la finale per il terzo posto, raggiunto da Fantasia complice l’abbandono di Sarteschi all’inizio del tempo supplementare, la ribalta era per i due atleti che si giocavano la vittoria finale; scontro Italia-Russia: gran bella lotta tra due atleti completi e preparati sia nella lotta in piedi che a terra, con Dell’Aira che con micidiale puntualità trovava il varco nella difesa dell’avversario per piazzare la proiezione, controllare il match con spietata semplicità e vincere per 8 a 2 contro il coriaceo avversario!

Champions

-         66 Kg.

Alcune new entry in questa categoria rendevano interessante la gara, preambolo alle sfide che ci accompagneranno nel campionato italiano ADCC: un tiratissimo e marmoreo Alessio Diliberti (Gladiatori Labronici) esordiva nella – 66 Kg, esordio in classe A anche per Simone Franceschini (Italian Connection) e Marco Marsura (Caimani Team/Gracie Barra Caveirinha Treviso).

Prima semifinale vinta da Diliberti per sottomissione su Matteo Macellari (Italian Connection), mentre nella seconda finale era scontro di tecnica e velocità tra Marsura e Franceschini che vinceva 5 a 1.

In finale scontro tra Diliberti e Franceschini: risultato già scritto per alcuni sulla carta, ma come spesso capita ogni match ha una sua storia e va combattuto e sudato…e Davide aveva la meglio su Golia! Match molto attento di Franceschini con Diliberti a tentare alcune volte il takedown, che si concretizzava in maniera fulminea portando il gioco a terra. Un Diliberti forse troppo sornione e attendista trovava un’anaconda choke che però lasciava per cambiare in mata leao, Franceschini si difendeva bene ed alla prima occasione non si faceva pregare, si costruiva un asfissiante mata leao che gli dava la vittoria…il Grigno colpiva ancora!

 

-         77 Kg.

Gran bella categoria di peso, si preannunciava gran battaglia tra gli altisonanti nomi iscritti con alcuni illustri ritorni: armata italiana targata Italian Connection con Giordano Brozzi, Davide Garavaglia, Tanzio Sperone e Andrea Baggio a cui si aggiungevano Marco Baratti (Ju Jitsu Center Parma) e i transalpini Guillame Baudoin e Michel Salvadori (Gracie Barra Cote d’Azur).

Scontro Italia-Francia: Brazilian Jiu Jitsu cristallino e puro, ad alti livelli…tiratissimo match vinto da un solido Garavaglia su Baudoin. Spettacolo e fiesta per il match tra Baggio e Salvadori: grande lotta per entrambi, match fisico e tecnico, due purosangue scalpitanti che si scatenavano sul tatami scontrandosi a viso aperta…rapidi e fulminei cambi di posizione accompagnati da movimenti di navigata esperienza; a metà match circa Salvadori, chiuso nella mezza guardia dell’italiano, piazzava un figure 4 ankle lock che sembrava decisivo ma Baggio resisteva, si liberava e contrattaccava avvinghiandosi alla gamba dell’avversario piazzando a sua volta una chiave alla caviglia, inesorabile morsa che portava alla resa il francese…tripudio italiano!

Si susseguivano gli scontri fino alla finale dove si trovavano di fronte Brozzi e Salvadori, ripescato dell’ultimo minuto: nonostante il 16 a 0 finale a favore del francese, che era astuto nello sfruttare al massimo il regolamento nell’attribuzione dei punti, grande prova di orgoglio e grinta dell’italiano, che usciva per ben due volte dal rear back mount e dal tentativo di mata leao dell’avversario.

 

-         88 Kg.

Combattutissima finale tra il francese Canario (Schmitz Team) e l’equadoregno Eturrate (Alliance Jiu Jitsu): battaglia in piedi con entrambe i poderosi atleti alla ricerca della proiezione, sempre annullata da buone difese e dalla tecnica dei due contendenti. Bel match, due grappler esplosivi e tecnici, a tratti spettacolari; si arrivava al supplementare per decidere il vincitore e Leonardo Eturrate sparava la proiezione decisiva aggiudicandosi l’incontro….fiesta latina con il team equadoregno che invadeva il tatami alla vittoria del loro beniamino contagiando tutti i presenti con la loro fresca e corretta gioia sportiva…VIVA EQUADOR…VIVA LEONARDO!